Le invenzioni cinesi nei secoli passati: la polvere da sparo

L’invenzione della polvere da sparo, polvere nera a base di carbone di legna, nitrato di potassio e zolfo, è da attribuire ai Cinesi, ma la data è piuttosto incerta e oscilla tra il 10° e il 12° secolo. È certo che inizialmente il suo uso non avvenne per scopi militari, ma per feste e riti religiosi.

La polvere da sparo è una mistura di zolfo, polvere di carbone e salnitro (nitrato di potassio) e nell’anno 1044 (anno di pubblicazione del trattato Wujing Zongyao, cioè Collezione delle più importanti tecniche militari, dove viene descritto come utilizzarla per la creazione di bombe incendiarie, che sono state usate nel 1161 nelle battaglie di Tangdao e Caishi.) Esistevano diverse formule di polvere nera che contenevano salnitro in percentuali variabili dal 27% al 50%.

Il funzionamento della polvere da sparo è molto simile a quello di esplosivi e razzi: il carbone e lo zolfo costituiscono la riserva di combustibile mentre il salnitro è l’ossidante. Introducendo una componente termica nella mistura, come una fiamma o calore eccessivo, la polvere da sparo reagisce violentemente comportandosi da basso esplosivo (non c’è detonazione ma deflagrazione, cioè una combustione molto veloce del composto).

Nel corso dei secoli successivi gli inventori cinesi perfezionarono la formula ottenendo misture capaci di perforare pentole di ferro battuto e sufficientemente potenti da costruire vere e proprie granate non molto differenti da quelle moderne.

Nel 1280 l’arsenale di Weiyang prese fuoco e con esso il suo contenuto di dispositivi esplosivi basati sulla polvere da sparo. Secondo i resoconti dell’epoca, l’esplosione uccise all’istante 100 guardie e i frammenti delle travi portanti dell’edificio furono scagliati a distanze superiori ai 3 km.

Intorno alla metà del XIV secolo la conoscenza della polvere da sparo era stata perfezionata a tal punto che i livelli nitrato di potassio potevano variare dal 12% al 91% in base al tipo di applicazione. Esistevano diverse formule differenti in grado di massimizzare il potenziale distruttivo della polvere nera, e altre formule create appositamente per la propulsione di piccole frecce a razzo.

La Lancia da fuoco fu la prima arma a utilizzare polvere da sparo. Era una comune lancia alla quale veniva abbinato un tubo contenente polvere da sparo e proiettili. All’accensione i proiettili venivano espulsi insieme alla fiamma per qualche metro. Quest’arma fu sviluppata in Cina attorno al 950, dove la polvere era già conosciuta e impiegata per fuochi artificiali da molti anni.

Queste pare siano le più antiche riproduzioni delle lance di fuoco.

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